Impianti di termoventilazione per piscine
Nella stagione invernale, per proseguire lo svolgimento di sport acquatici, o per impianti
di cure termali si rendono indispensabili impianti come le piscine coperte. Indispensabile
diventa quindi trattare particolarmente l'aria dell'ambiente chiuso, al fine di evitare una
eccessiva concentrazione di umidità per effetto della naturale evaporazione dell'acqua
della superficie della vasca. Occorre un impianto per così dire adatto ad eliminare la
fumana, per evitare stillicidio di condensazione e creare le condizioni di benessere per
gli utenti e per gli spettatori ospiti del locale. È inoltre indispensabile mantenere nell'ambiente una temperatura sufficientemente elevata dovuta alle particolari condizioni
dell'abbigliamento degli utenti. Il grado igrometrico da mantenere deve essere di entità
tale da evitare la condensazione del vapore d'acqua contro le vetrate e le pareti stesse dei
locali e diminuire contemporaneamente lo stato di inevitabile disagio che l'accesso di
umidità crea agli occupanti. La temperatura interna si può fissare in 25 - 27 °, mentre il
grado igrometrico deve essere in dipendenza dalla temperatura esterna. L'esperienza del
servizio tecnico Aerferrisi fissa la condizione nei seguenti rapporti:
Te = -20° / igrometrico interno % 28
Te = -15° / igrometrico interno % 33
Te = -10° / igrometrico interno % 40
Te = - 5° / igrometrico interno % 45
Te = - 0° / igrometrico interno % 50
Te = + 5° / igrometrico interno % 60
La quantità di acqua evaporata dalla superficie della vasca, è in dipendenza della
temperatura dell'ambiente , del grado igrometrico dello stesso e naturalmente dalla
temperatura dell'acqua. Se l'acqua si prevede fissata in 27° C., la sua evaporazione in
gr./mq/h viene assunta in :
Grado igrometrico dell'ambiente % 60% gr/mq/h 350
Grado igrometrico dell'ambiente % 50% gr/mq/h 460
Grado igrometrico dell'ambiente % 45% gr/mq/h 510
Grado igrometrico dell'ambiente % 40% gr/mq/h 550
Grado igrometrico dell'ambiente % 33% gr/mq/h 590
Grado igrometrico dell'ambiente % 28% gr/mq/h 680
Fissati questi valori in relazione alla superficie della piscina si conosce quanto vapore
acqueo deve essere evacuato o meglio ancora assorbito. Infatti sarà il termoricambio d'aria che creerà le premesse delle condizioni ambiente desiderate. L'aria presa dall'esterno, riscaldata ed immessa, assorbirà l'eccedenza di vapore d'acqua nell'aria,
assorbendolo intimamente.
Ogni mc d'aria preso dall'esterno, sarà in grado di assorbire, per rendere l'ambiente al
grado igrometrico previsto, 4-5 gr. di vapore d'acqua a qualsiasi temperatura essa venga
presa dall'esterno, in quanto vi è una relativa corrispondenza con le condizioni
igrometriche interne, e questo quantitativo di vapore d'acqua assorbito, rimane fisso alle
condizioni sopra dette. Il rapporto tra l'evaporazione oraria complessiva ed il potere
assorbente dell'aria, fisserà il quantitativo d'aria di ricambio da immettere e cioè:
Q = P / ( 4/5 ) = mc. d'aria all'ora
considerando P il peso complessivo in grammi dell'evaporato della vasca. Le calorie da
spendere per l'operazione saranno:
Cal/h = Q x ( 25/27 - Te ) x 0,3
La temperatura di aria immessa deve corrispondere a quella ambientale ( 25/27 ). Alle
calorie più sopra esposte occorre aggiungere quelle di dispersione. L'aria sarà quindi
immessa a temperatura superiore per poter cedere le calorie spese per la dispersione.
Tale eccedenza di temperatura sarà:
( Cal/dis ) / ( Q x 0,3 ) = °C Td
quindi la temperatura finale d'immissione sarà :
Td + ( 25/27 )
A questa aria immessa deve corrispondere una eguale porzione espulsa. È conveniente
creare una leggera sovrapressione e considerare le perdite accidentali per l'infiltrazione
dagli infissi e per le aperture negli ingressi. L'aria meccanicamente espulsa rispetto a
quella immessa sarà:
Qe = 0,8 Q
È evidente che il gioco di temperature deve essere regolato opportunamente in relazione
alle mutabili condizioni. Perciò è indispensabile applicare i dispositivi con regolazione
di volume sui ventilatori di immissione e di espulsione. La Aerferrisi impiega per questi
impianti le unità termiche della serie CP, CV o anche AE.L'ufficio tecnico è a
disposizione sempre gratuita, di chiunque abbia un dubbio o un intero progetto da
sottoporci.