Impianti di termoventilazione per ospedali
Altro settore di importante applicazione del sistema termico Aerferrisi, è quello relativo
alle sale di degenza, e accessorie negli ospedali. Necessità igieniche e sanitarie
impongono che le corsie di degenza singole o multiple vengano ventilate con opportuno
ricambio, in occasione anche contemporanea del riscaldamento. Questo ricambio deve
essere perfezionato con la filtrazione dell' aria e con l' umidificazione, affinchè le
condizioni di ambiente si conducano in uno stato di benessere. Il servizio tecnico dell'
Aerferrisi dispone di una notevole esperienza circa la soluzione razionale di questi
particolari impianti, e la divulga a tutti i termotecnici che ne fanno richiesta. Si parte dal
principio di ricambiare in continuazione l' aria in circolazione nei reparti, senza mai
ricorrere al recupero, il quale potrebbe influire negativamente sui risultati sanitari dei
degenti; si parte quindi dal principio di riscaldare a tutto ricambio usando, quale mezzo
apportatore del calore, la stessa aria di rinnovo. Lo schema funzionale del sistema
consiste nell' immettere aria nelle corsie, proveniente questa dal condizionatore che ha
operato il trattamento di prelievo esterno, filtrato, riscaldato al punto giusto e
umidificato. L' aria immessa, in parte esce dalle im perfezioni degli infissi ( 10% circa )
ed il resto ritorna verso il corridoio o disimpegno, per essere prelevata da un adeguato
estrattore e quindi espulsa, avendo nel contempo ventilato locali insalubri ( gabinetti,
laboratori, cucine di corsia, ecc. ). Regolando opportunamente il volume di aria immesso
dal condizionatore ed il volume espulso dall' estrattore, si può stabilire il giusto
equilibrio aerotermico. Vogliamo ora interessare i termotecnici sulle modalità di
ricercare i dati di impianto e quindi scegliere la giusta grandezza degli apparecchi, il cui
compito deve essere quello di soddisfare pienamente le esigenze richieste.
Se chiamiamo:
- · Cd le calorie necessarie alla residenza ( dispersioni , ecc. )
- · Cr le calorie di ricambio
- · Ct le calorie totali
- · ti la temperatura di immissione dell' aria dalle bocchette delle corsie
- · ta la temperatura richiesta per l' ambiente
- · te la temperatura esterna
- · Q i metri cubi di aria a tutto ricambio
- · Qe i metri cubi d' aria di estrazione
Q=Cd / [( ti - ta ) x 0,3 ] = Cd / ( 7,5 - 10 )
le calorie di ricambio sono:
Cr = Q x 0,3 x ( ta - te )
quindi le calorie totali saranno: Ct = Cd + Cr
Il condizionatore di immissione dovrà quindi avere la portata d' aria ( Q ) e rendere le
calorie totali ( Ct ) richieste da tali formule, mentre l' estrattore dovrà avere una portata
d' aria Qe = 0,9 Q , prevedendo una perdita d' aria accidentale del 10 %.
Regolando in ogni ambiente il volume di immissione d' aria, si ottengono le condizioni
di temperatura desiderate. È bene quindi che siano impiegate bocchette termostatiche,
meglio se inserite sulla espulsione dell' aria delle corsie; si avrà quindi sempre la
garanzia della sovrapressione dei locali rispetto all' esterno, evitando i fastidiosi e
dannosi spifferi di aria esterna.
Un esempio chiarirà meglio il concetto usato dalla Aerferrisi nel ricercare i dati degli
elementi aerotermici.
Si considera un reparto di ospedale costituito da un piano intero, nel quale vi siano 6
corsie per degenze multiple a 6 letti e 4 corsie a 2 letti; con altri ambienti accessori il
volume complessivo da trattare risulta di 2.000 mc.
Il relativo valore del Cd = 40.000 cal/h : Q = 40.000 / 7,5-10 = 4.000- 5.350 mc/h, se la temperatura esterna è di -5° C. e quella interna + 20° C. le calorie di ricambio sono: Cr = 4.000-5.350 x 0,3 x [( 20 - (- 5 )] = 30.000-40.000 e quindi le calorie totali saranno Ct = 70-80.000.
L' apparecchio deve essere quindi capace di una portata massima di 5.350 mc/h ed una
resa calorifica di 80.000 cal/h.L' estrattore dovrà avere una portata massima di 4.800
mc/h.
Nel caso di corsie singole, queste saranno trattate singolarmente con l' ausilio di apporto
di aria primaria proveniente da ricambio clinicamente stabilito. Questo principio vale
anche per il condizionamento estivo.
Gli esempi riportati rappresentano rispettivamente le due soluzioni possibili che oggi si
ripetono nel corso della realizzazione di impianti per ospedali.Il servizio tecnico
Aerferrisi è ricco di un' ampia esperienza, acquisita nel tempo mediante la realizzazione
di molteplici applicazioni.